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Tutto sul servizio a tutele graduali per la fornitura di energia

Tutto sul servizio a tutele graduali per la fornitura di energia

Dal prossimo anno non sarà più possibile accedere al mercato tutelato dell’energia per luce e gas, eccetto per alcune categorie vulnerabili. Tutti gli altri dovranno passare obbligatoriamente ad un fornitore del mercato libero, dal 1 aprile 2024, come deciso dal Decreto Legge Milleproroghe. Per le piccole imprese e le microimprese che non faranno il cambio entro la data di scadenza, partirà in automatico il servizio a tutele graduali, con una durata di tre anni.

Tabella dei Contenuti

Dal prossimo anno non sarà più possibile accedere al mercato tutelato dell’energia per luce e gas, eccetto per alcune categorie vulnerabili. Tutti gli altri dovranno passare obbligatoriamente ad un fornitore del mercato libero, dal 1 aprile 2024, come deciso dal Decreto Legge Milleproroghe. Per le piccole imprese e le microimprese che non faranno il cambio entro la data di scadenza, partirà in automatico il servizio a tutele graduali, con una durata di tre anni.

Che cos’è il servizio a tutele graduali?

Il servizio a tutele graduali è una misura introdotta dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per accompagnare in modo ordinato il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia elettrica.

È pensato per i clienti domestici che non hanno ancora scelto un’offerta sul mercato libero entro la scadenza prevista. Si tratta di un regime provvisorio, attivo fino a quando l’utente non sottoscrive un contratto con un fornitore libero, e viene gestito da operatori selezionati tramite aste pubbliche.

Differenze con il mercato tutelato e il mercato libero

Come per ogni cosa è importante conoscere le differenze fra mercato tutelato e mercato libero, per poter decidere con quale operatore di energia elettrica stipulare il miglior contratto.

Il mercato tutelato ha prezzi e condizioni che sono stabiliti da ARERA e aggiornati trimestralmente. Il mercato libero invece offre condizioni economiche decise dai fornitori, con tariffe variabili e promozioni.

Infine nel servizio a tutele graduali vi sono fornitori con condizioni economiche definite da ARERA, ma sono stati selezionati tramite gare pubbliche. È quindi una forma intermedia e temporanea.

Perché è stato introdotto e da chi è gestito

Il servizio è stato introdotto per diversi motivi fra i più importanti vi sono:

  • Garantire continuità della fornitura ai clienti che non scelgono un’offerta del mercato libero;
  • Evitare disservizi e gestioni casuali o improvvisate nella transizione;
  • Favorire un passaggio ordinato verso la liberalizzazione completa del mercato.

Il servizio a tutela graduale è gestito da ARERA, che con aste territoriali ha affidato a sua volta la gestione delle forniture di energia elettrica a dei fornitori selezionati, i quali hanno assegnati un determinato numero di clienti in base alla zona geografica.

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Chi rientra nel servizio a tutele graduali?

Il servizio a tutele graduali clienti domestici riguarda esclusivamente utenti non vulnerabili ovvero coloro che erano serviti dal mercato tutelato alla scadenza prevista (luglio 2024), coloro che non hanno scelto un contratto nel mercato libero e le categorie protette (anziani over 75, disabili, titolari di bonus sociale, ecc.).

Clienti domestici: chi viene assegnato automaticamente

I clienti che non hanno effettuato alcuna scelta al termine del mercato tutelato vengono automaticamente assegnati al fornitore vincitore della gara nella propria zona di residenza. L’assegnazione è obbligatoria, ma reversibile in qualsiasi momento, senza penali o interruzioni di fornitura.

Cosa succede se non si sceglie un fornitore nel mercato libero

Chi non effettua una scelta attiva entra nel servizio a tutele graduali, ma può passare al mercato libero in qualsiasi momento, con procedura semplice e gratuita. In assenza di passaggio, il cliente resta nel servizio transitorio fino alla sua scadenza naturale, prevista per tre anni.

Come funziona il servizio a tutele graduali?

Il Servizio a Tutele Graduali (STG) assicura che nessun cliente rimanga senza fornitura durante il periodo di transizione verso il mercato libero. Vediamo meglio come funziona.

Aste, assegnazioni e durata del servizio

Per organizzare il STG, ARERA ha suddiviso il territorio nazionale in 26 aree territoriali omogenee. Per ciascuna area, è stata indetta un’asta pubblica, gestita da Acquirente Unico, alla quale hanno partecipato i principali fornitori di energia elettrica. Le aste si sono svolte con un meccanismo a busta chiusa e hanno selezionato gli operatori che gestiranno il servizio nelle rispettive aree.

I fornitori vincitori delle aste, tra cui A2A, Enel Energia e Hera, sono stati incaricati di fornire il servizio ai clienti assegnati per un periodo massimo di tre anni, dal 1° luglio 2024 al 31 marzo 2027. Durante questo periodo, i clienti possono in qualsiasi momento scegliere un’offerta nel mercato libero, interrompendo così il servizio a tutele graduali.

Cosa cambia nella bolletta e nelle condizioni contrattuali

Le bollette emesse nell’ambito del STG mantengono una struttura simile a quella del mercato tutelato, ma presentano alcune differenze significative:

  • Prezzo dell’energia variabile mensilmente: il costo dell’energia è legato al Prezzo Unico Nazionale (PUN) consuntivo, riflettendo l’andamento del mercato all’ingrosso;
  • Applicazione di una componente fissa denominata “parametro gamma”: questa componente, determinata in base ai risultati delle aste, è uguale in tutta Italia e viene aggiornata annualmente;
  • Condizioni contrattuali definite da ARERA: le condizioni contrattuali, simili a quelle delle offerte PLACET, sono stabilite dall’Autorità e garantiscono trasparenza e tutela per il consumatore.

Al momento dell’attivazione del servizio, il nuovo fornitore è tenuto a inviare al cliente una comunicazione dettagliata contenente tutte le informazioni relative al servizio, alle condizioni economiche e ai diritti del consumatore.

Servizio a tutele graduali: conviene davvero?

Questo servizio transitorio presenta sia vantaggi che svantaggi rispetto al mercato libero, che è importante considerare per effettuare una scelta consapevole.

Vantaggi e svantaggi rispetto al mercato libero

Il servizio a tutele graduali ha vantaggi e svantaggi come ogni cosa. Li elenchiamo a seguire per poterli valutare più velocemente e avere uno strumento in più per la scelta.

Fra i vantaggi vi sono:

  • Continuità della fornitura: il passaggio al STG avviene automaticamente senza interruzioni nel servizio;
  • Prezzi regolati: le condizioni economiche sono stabilite da ARERA, con prezzi legati al Prezzo Unico Nazionale (PUN), garantendo trasparenza;
  • Flessibilità contrattuale: è possibile passare al mercato libero in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi;
  • Assegnazione automatica: i clienti vengono assegnati a fornitori selezionati tramite aste pubbliche, senza necessità di azioni da parte loro.

Analizzando invece gli svantaggi troviamo:

  • Assenza di promozioni: STG non prevede offerte personalizzate, bonus o servizi aggiuntivi spesso presenti nel mercato libero;
  • Prezzi variabili: le tariffe possono fluttuare mensilmente in base al mercato all’ingrosso, rendendo difficile la previsione dei costi;
  • Spread applicato: ogni fornitore applica uno spread al prezzo dell’energia, che può rendere il costo complessivo superiore rispetto ad alcune offerte del mercato libero.

Quando è meglio cambiare fornitore

Passare al mercato libero può essere vantaggioso in diverse situazioni, ma in altre no per questo è consigliabile confrontare le diverse offerte disponibili, utilizzano i servizi di confronta tariffe, così da trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

In particolare possiamo dire che è meglio cambiare fornitore quando si può accedere a tariffe più basse, quando vi sono pacchetti che includono programmi fedeltà, assicurazioni per copertura danni e manutenzione. Inoltre è bene anche valutare le formule con luce e gas unico fornitore, così da avere una semplificazione nella gestione delle utenze.

Fornitori nel servizio a tutele graduali: esempi concreti

Come abbiamo detto i fornitori del servizio a tutele graduali sono selezionati tramite aste pubbliche indette da ARERA, ognuno applica condizioni economiche determinate e serve solo specifiche aree territoriali.

Di seguito, alcuni esempi di operatori coinvolti:

A2A e il servizio a tutele graduali: condizioni e tariffe

A2A Energia è uno dei fornitori selezionati per gestire il STG in diverse aree. Le condizioni offerte includono:

  • Prezzo dell’energia indicizzato al PUN: Il costo dell’energia segue l’andamento del mercato all’ingrosso;
  • Spread mensile fisso: Applicazione di un margine fisso stabilito da A2A;
  • Gestione digitale: Accesso all’area clienti “My A2A” per monitorare consumi e gestire la fornitura.

Hera: cosa sapere se sei stato assegnato

Hera Comm gestisce il STG in varie regioni italiane. I clienti assegnati a Hera possono aspettarsi:

  • Prezzo indicizzato con spread competitivo: tariffe legate al PUN con un margine aggiuntivo stabilito;
  • Servizi digitali: piattaforme online per la gestione dell’utenza e assistenza clienti:
  • Comunicazioni trasparenti: informazioni chiare al momento dell’attivazione del servizio.

Enel Energia e il servizio a tutele graduali: come funziona

Enel Energia ha come caratteristiche principali del servizio che offre le seguenti:

  • Prezzi allineati al PUN con spread: tariffe basate sul mercato all’ingrosso con un margine aggiuntivo.
  • Assistenza multicanale: supporto clienti disponibile tramite vari canali, inclusi online e telefonico.
  • Facilità di migrazione: possibilità di passare facilmente a un’offerta del mercato libero proposta da Enel Energia.

Come passare dal servizio a tutele graduali al mercato libero

I clienti assegnati al servizio a tutele graduali possono, in qualsiasi momento, decidere di passare al mercato libero. Il processo è semplice e non comporta interruzioni nella fornitura.

Quando conviene cambiare e come farlo in sicurezza

È consigliabile considerare il passaggio al mercato libero quando si sono individuate offerte più vantaggiose, come ad esempio promozioni che si adattano meglio alle proprie esigenze di consumo. È conveniente farlo anche quando si vogliono evitare fluttuazioni mensili dei prezzi legate al PUN o quando si vuole avere nel contratto stipulato anche l’assistenza tecnica e la manutenzione degli elettrodomestici.

Per effettuare il passaggio in sicurezza basta seguire dei semplici passaggi:

  1. Verificare il proprio fornitore attuale: consultando le comunicazioni ricevute o utilizzando il Portale Offerte di ARERA;
  2. Confrontare le offerte disponibili: utilizzando strumenti ufficiali per valutare le diverse opzioni del mercato libero;
  3. Sottoscrivere la nuova offerta: direttamente con il fornitore scelto, che si occuperà di gestire il passaggio senza interruzioni.

Il passaggio al mercato libero deve essere una decisione consapevole e informata.

È un servizio transitorio per chi non ha scelto un contratto nel mercato libero dopo la fine del mercato tutelato.

Clienti domestici non vulnerabili che erano ancora nel mercato tutelato alla data limite.

Può essere conveniente nel breve periodo, ma non offre la flessibilità e le promozioni del mercato libero.

Sì, senza costi o interruzioni. È sufficiente sottoscrivere una nuova offerta nel mercato libero.

Tra i principali: A2A, Enel Energia, Hera e altri fornitori selezionati tramite gara pubblica ARERA.

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