Molti consumatori pensano che un elettrodomestico spento non consumi energia. In realtà, numerosi dispositivi continuano ad assorbire elettricità anche quando non vengono utilizzati, generando i cosiddetti consumi in stand-by o consumi fantasma.
Si tratta di piccoli assorbimenti che, presi singolarmente, possono sembrare irrilevanti. Tuttavia, quando vengono sommati per mesi o addirittura per anni, possono incidere sulla bolletta della luce più di quanto si immagini.
In questa guida scopriamo quanto consumano realmente gli elettrodomestici in stand-by, quali sono i dispositivi più energivori e come eliminare gli sprechi inutili.
Cosa significa stand-by?
La modalità stand-by è uno stato di funzionamento in cui un dispositivo non è completamente spento ma rimane pronto a essere riattivato rapidamente.
È il caso, ad esempio, di:
televisori spenti con il telecomando
decoder digitali
console per videogiochi
stampanti
sistemi audio
forni a microonde con display acceso
Anche se sembrano inattivi, questi apparecchi continuano a consumare energia elettrica.
Cosa sono i consumi fantasma?
I consumi fantasma comprendono tutta l’energia utilizzata da dispositivi che restano collegati alla rete elettrica senza essere realmente in funzione.
Oltre allo stand-by tradizionale, rientrano in questa categoria:
caricabatterie lasciati nella presa
alimentatori
modem e router
dispositivi smart
assistenti vocali
Questi consumi sono spesso invisibili agli utenti ma presenti 24 ore su 24.
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Quanto consumano gli elettrodomestici in stand-by?
I consumi variano in base alla tipologia di dispositivo e all’età dell’apparecchio.
Indicativamente:
Dispositivo |
Consumo medio in stand-by |
|---|---|
Televisore moderno |
0,5 – 3 Watt |
Decoder TV |
5 – 15 Watt |
Console videogiochi |
2 – 10 Watt |
Modem Wi-Fi |
5 – 15 Watt |
Microonde con display |
2 – 5 Watt |
Sistema audio |
2 – 8 Watt |
Anche pochi Watt, mantenuti costantemente per tutto l’anno, possono generare consumi significativi.
Quanto incidono sulla bolletta?
Facciamo un esempio pratico.
Supponiamo di avere in casa:
un decoder
un modem
una televisione
una console
Se il consumo complessivo in stand-by è di circa 20 Watt:
20 Watt = 0,02 kW
0,02 kW × 24 ore = 0,48 kWh al giorno
0,48 kWh × 365 giorni = circa 175 kWh all’anno
Con un costo dell’energia di 0,25 €/kWh:
175 kWh × 0,25 € = circa 44 euro all’anno
Una cifra che potrebbe essere facilmente evitata.
Quali dispositivi consumano di più in stand-by?
Tra gli apparecchi che incidono maggiormente troviamo:
Decoder televisivi
Spesso rimangono costantemente collegati alla rete e possono assorbire energia anche quando non vengono utilizzati.
Modem e router
Molte famiglie li lasciano accesi 24 ore su 24 per tutto l’anno.
Console per videogiochi
Le funzioni di aggiornamento automatico possono mantenere attive alcune componenti del sistema.
Sistemi smart
Assistenti vocali, hub domotici e dispositivi intelligenti richiedono generalmente una connessione continua.
I caricabatterie consumano anche senza smartphone?
Sì.
Anche quando non sono collegati a un dispositivo, molti caricabatterie continuano ad assorbire una piccola quantità di energia.
Il consumo del singolo alimentatore è limitato, ma la presenza di numerosi caricabatterie può contribuire ai consumi fantasma complessivi.
Come eliminare i consumi in stand-by?
Esistono diverse strategie semplici ed efficaci.
Utilizzare multiprese con interruttore
Permettono di interrompere l’alimentazione di più dispositivi contemporaneamente.
Scollegare i caricabatterie
Una buona abitudine che aiuta a ridurre gli sprechi energetici.
Spegnere gli apparecchi inutilizzati
Televisori, decoder e console possono essere scollegati quando non vengono utilizzati per lunghi periodi.
Valutare i dispositivi smart
Alcuni apparecchi devono rimanere attivi, mentre altri possono essere spenti senza problemi.
Perché il tema è importante prima delle vacanze?
Durante il periodo estivo molte abitazioni rimangono vuote per giorni o settimane.
Prima della partenza è consigliabile effettuare una verifica completa dei dispositivi collegati alla rete elettrica.
Eliminare lo stand-by inutile permette di:
ridurre la bolletta
limitare gli sprechi
aumentare la sicurezza dell’abitazione
proteggere gli apparecchi da eventuali sbalzi di tensione
Gli elettrodomestici moderni consumano meno?
Sì.
Le normative europee hanno progressivamente ridotto i limiti di consumo consentiti in modalità stand-by.
I dispositivi più recenti risultano generalmente più efficienti rispetto ai modelli di vecchia generazione.
Tuttavia, il numero crescente di apparecchi presenti nelle abitazioni rende ancora importante prestare attenzione ai consumi fantasma.
Quanto si può risparmiare in un anno?
Il risparmio varia in base al numero di dispositivi presenti e alle abitudini della famiglia.
In molte abitazioni è possibile eliminare decine di euro di consumi inutili semplicemente modificando alcune abitudini quotidiane.
Nel lungo periodo il beneficio economico può risultare interessante.
Domande Frequenti
Se restano in modalità stand-by o collegati alla rete elettrica, sì.
Dipende dal numero di dispositivi presenti, ma può incidere per alcune decine di euro all’anno.
Sì, soprattutto per gli apparecchi che non devono rimanere attivi durante l’assenza.
Tra i più energivori troviamo spesso decoder, modem e alcuni sistemi di intrattenimento domestico.
Conclusioni
I consumi in stand-by rappresentano una fonte di spreco energetico spesso sottovalutata. Sebbene il consumo del singolo dispositivo sia generalmente ridotto, la somma di numerosi apparecchi può incidere sulla bolletta elettrica nel corso dell’anno.
Eliminare i consumi fantasma è semplice e richiede soltanto alcune piccole attenzioni quotidiane. In particolare durante il periodo estivo e prima delle vacanze, controllare gli apparecchi collegati alla rete elettrica può contribuire a ridurre la spesa energetica e migliorare l’efficienza della propria abitazione.

