Con l’arrivo di settembre molte famiglie iniziano a chiedersi quando sia il momento giusto per accendere il riscaldamento. Le temperature possono variare sensibilmente da una zona all’altra d’Italia e le prime giornate fresche possono far aumentare il desiderio di riscaldare gli ambienti.
Prima di mettere in funzione l’impianto è però utile valutare alcuni aspetti che incidono sia sul comfort sia sui consumi energetici.
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Quando si può accendere il riscaldamento?
L’accensione del riscaldamento è regolata da specifiche disposizioni che variano in base alla zona climaticaLe zone climatiche in Italia sono delle porzioni di territorio con caratteristiche climatiche simili, una differenziazione utilizzata per determinare l’uso del riscaldamento a seconda dell’area geografica. In questo modo è… del comune di residenza. Le date di avvio e il numero massimo di ore giornaliere cambiano infatti da un territorio all’altro.
In presenza di condizioni meteorologiche particolarmente rigide, le autorità locali possono autorizzare l’accensione anticipata degli impianti.
Conviene accenderlo subito?
Settembre è generalmente un mese di transizione e, in molti casi, non è necessario utilizzare subito il riscaldamento.
Prima di accenderlo è possibile adottare alcuni accorgimenti per migliorare il comfort domestico:
sfruttare il calore naturale durante le ore più soleggiate
chiudere persiane e tende nelle ore serali
utilizzare un deumidificatore se l’umidità è elevata
verificare la tenuta di porte e finestre
Queste semplici abitudini possono aiutare a ritardare l’accensione dell’impianto e a contenere i consumi.
Come preparare l’impianto per l’autunno
Settembre è il periodo ideale per effettuare alcuni controlli prima dell’inizio della stagione di riscaldamento.
È consigliabile:
eseguire la manutenzione della caldaia quando prevista
verificare la pressione dell’impianto
controllare il corretto funzionamento dei termosifoni
programmare eventuali interventi tecnici
Un impianto efficiente consuma meno energia e riduce il rischio di guasti durante i mesi più freddi.
Quanto può incidere sulla bolletta?
Il costo del riscaldamento dipende da diversi fattori, tra cui:
tipologia dell’impianto
isolamento dell’abitazione
temperatura impostata
ore di utilizzo
condizioni climatiche
Anche una differenza di pochi gradi nella temperatura interna può influire sui consumi complessivi della stagione.
Come risparmiare energia
Per limitare la spesa energetica è utile:
mantenere una temperatura interna confortevole senza eccessi
utilizzare un cronotermostato o un termostato programmabile
evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende
arieggiare gli ambienti per pochi minuti nelle ore più calde della giornata
Piccoli accorgimenti quotidiani possono contribuire a migliorare l’efficienza dell’impianto.
Domande Frequenti
Dipende dalla zona climatica e dalle condizioni meteorologiche locali.
Nella maggior parte delle regioni italiane sì, salvo particolari esigenze.
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