Confronta articoli
Aggiungi dei prodotti al gruppo di confronto o seleziona un gruppo che ne contenga già
Quanto tempo conservare le bollette

Quanto tempo conservare le bollette

Molti utenti si chiedono, spesso, per quanti anni bisogna conservare le bollette​ delle proprie forniture di luce, gas e acqua. Nel corso del tempo, si è creata un po’ di confusione su questo argomento, pertanto è utile fare chiarezza, al fine di imparare a gestire questi documenti nel modo corretto e non incorrere in errori.

Tabella dei Contenuti

Perché è importante conservare le bollette pagate

Conservare le bollette pagate è una pratica molto importante da attuare, per diversi motivi. Innanzitutto, le bollette rappresentano una prova tangibile dei pagamenti effettuati per servizi quali luce, gas, acqua e telefonia.

In caso di contestazioni o errori di fatturazione da parte del fornitore, è fondamentale poter esibire una bolletta pagata al fine di risolvere eventuali controversie.

Inoltre, la conservazione delle bollette è utile per monitorare i consumi energetici nel corso del tempo. Infine, conservare le bollette può essere utile anche a fini fiscali o amministrativi, soprattutto per chi ha bisogno di dimostrare le spese sostenute per eventuali detrazioni fiscali.

Icona vettoriale di una bolletta energetica in stile outline arancione su sfondo chiaro. Illustrazione minimalista con simbolo dell’euro, righe di testo stilizzate e icona di fiamma, ideale per siti web di comparazione tariffe, energia e risparmio. Design moderno e coerente con grafiche di calcolatore o strumenti di analisi bolletta.

Bollette troppo alte?

Scopri quanto puoi risparmiare sulla tua energia.

Durata consigliata per la conservazione delle bollette 

Una domanda – che molti utenti si pongono frequentemente – riguarda il numero di anni per i quali bisogna conservare le bollette.  

La durata consigliata varia a seconda del tipo di servizio. Ad esempio alla domanda quanto tenere bollette luce e gas​? La risposta è che si consiglia di conservarle per almeno cinque anni dalla data di pagamento, poiché questo è il termine entro il quale il fornitore può richiedere pagamenti arretrati.  

Anche per le bollette dell’acqua, il periodo raccomandato è di cinque anni. Per quanto riguarda le bollette telefoniche e internet, la durata di conservazione suggerita è di due anni. Pertanto, dunque, seguire tali indicazioni permette di evitare problemi in caso di richieste di pagamento retroattive e/o contestazioni. 

Normative legali sulla conservazione delle bollette 

Dal punto di vista legale, la legge italiana prevede obblighi specifici per la conservazione dei documenti fiscali e amministrativi.  

Per quanto riguarda le bollette di luce e gas, la legge stabilisce che il termine di prescrizione è generalmente di cinque anni, secondo quanto previsto dal Codice Civile (art. 2948).  

Ciò significa che dopo tale periodo, il fornitore non può più esigere il pagamento di eventuali importi arretrati. Nel caso delle bollette telefoniche, il termine di prescrizione è di due anni, come stabilito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM). Ad ogni modo, è importante ricordare che eventuali interruzioni della prescrizione, ad esempio una comunicazione scritta da parte del fornitore, possono allungare i tempi.  

Suggerimenti per l’archiviazione digitale e cartacea 

Per gestire, in modo efficiente, la conservazione delle bollette, è utile adottare una strategia di archiviazione sia digitale che cartacea.  

Nell’archiviazione digitale, scannerizzare le bollette e salvarle in formato PDF rappresenta un’ottima soluzione per ridurre il cartaceo e ricercare i documenti in maniera più semplice 

Organizzare le cartelle per anno e per tipologia di servizio consente – inoltre – una gestione più ordinata. Per chi preferisce mantenere una copia fisica, è consigliabile utilizzare raccoglitori etichettati in modo chiaro. 

È importante assicurarsi che i documenti siano conservati in un luogo asciutto e lontano da fonti di umidità. In entrambi i casi, effettuare backup periodici dei file digitali è una buona azione da intraprendere per evitare perdite accidentali. 

Che cos’è la prescrizione delle bollette 

La prescrizione delle bollette è il periodo oltre il quale il fornitore non può più esigere il pagamento di un importo arretrato.  

Per le bollette di luce e gas, il termine di prescrizione è di cinque anni, mentre per le bollette telefoniche è di due anni. 

La prescrizione decorre dalla data di scadenza della bolletta. Tuttavia, è importante sapere che qualsiasi comunicazione ufficiale da parte del fornitore, ad esempio una lettera di sollecito, può interrompere il decorso della prescrizione, facendo ripartire il conteggio delle tempistiche.  

Come risparmiare con ConfrontaTariffe? 

Una delle migliori azioni da compiere, al fine di ridurre i costi delle bollette, è confrontare le offerte dei vari fornitori.  

Grazie al servizio ConfrontaTariffe, è possibile trovare la soluzione più conveniente per le proprie esigenze di consumo.  

Il portale, nello specifico, permette di valutare le tariffe di luce e gas proposte dai principali operatori del mercato, sottolineando quelle con il miglior rapporto qualità-prezzo.  

Oltre a consentire un risparmio a breve e a lungo raggio, ConfrontaTariffe mette a disposizione degli utenti anche strumenti per monitorare i consumi e ricevere consigli su come ottimizzarli.  

 

F.A.Q 

Le bollette energetiche e del gas dovrebbero essere conservate per almeno 5 anni. Questo periodo corrisponde al termine legale di prescrizione, durante il quale è possibile contestare eventuali errori nelle fatture o fare verifiche. Dopo i 5 anni, le bollette non sono più necessarie, a meno che non ci siano contestazioni in corso o altre necessità amministrative. 

Sì, puoi conservare le bollette del gas e dell’energia in formato elettronico, a condizione che siano facilmente leggibili e accessibili. Le bollette in formato PDF, ad esempio, sono considerate valide dal punto di vista legale. Inoltre, molte forniture offrono la possibilità di ricevere bollette elettroniche direttamente via e-mail o tramite il portale online del fornitore. 

Conservare le bollette è fondamentale per tenere traccia dei tuoi consumi e delle spese relative all’energia e al gas nel tempo. Può anche essere necessario per fare confronti con periodi precedenti, richiedere rimborsi o rettifiche in caso di errori, o durante il cambio di fornitore. Inoltre, avere una documentazione completa può essere utile in caso di problematiche fiscali o legali. 

Sì, una volta che sono trascorsi i 5 anni, puoi eliminare in sicurezza le bollette del gas, a meno che non ci siano specifiche necessità di archiviarle per motivi fiscali o di contestazione. Se conservi le bollette in formato cartaceo, puoi distruggerle, mentre quelle digitali possono essere eliminate o archiviate in modo sicuro.

Immagine di Fabio Perciante

Fabio Perciante

Laureato in Economia Aziendale ha conseguito un Master di I° livello in Gestione delle Imprese e delle Società.
Lavora in Accueil, società di servizi di Call e Contact Center nel ruolo di Project Manager dal 2007. Specializzato nel campo Telco ed Energy, attualmente si occupa in particolare di comparazione di servizi sul Web.

Condividi: